lunedì 17 settembre 2012

Bisogno di 48 Kg

Ho bisogno dei miei 48 Kg.
Sto ingrossando.
Sto ingrossando a dismisura.
Sto ingrossando nella mia testa.

Non riesco a vedermi bene,anzi non riesco proprio a vedermi. Ciò che vedo è sicuramente un'immagine distorta di me, una Sam che conosco solo io, una Sam che ha paura,che si nasconde e che gli altri non immaginano neanche.

Tra poco partirò per l'università=niente più regole,niente più limiti,niente più controllo degli altri,ora il controllo della mia vita lo assumo io.
Potrò decidere quando,cosa e SE mangiare. Ma so già che i fantasmi delle loro voci rimbomberanno nella mia testa.Mi hanno creato una coscienza, ora sono CONDIZIONATA.

Ho sul seriovoglia di farcela. Rivoglio i miei 48 Kg. Voglio scendere.

Non so perchè ho questo malato bisogno di dimagrire.
Non mi importa essere magra,lo sono già.Mi importa solo dimagrire,ancora ancora e ancora. Sentirmi piccola e fragile,senza forze,priva di peso.
Non mi importa essere magra ( e la gente non lo capisce) Mi importa solo dimagrie (e la gente questo lo capisce ancor meno).
Perchè la differenza sta nella sostanza.

PERCHE' NON HO BISOGNO DI ESSERE MAGRA,IO HO BISOGNO DI DIMAGRIRE.

sabato 15 settembre 2012

Perennemente a dieta.

Sono sempre a dieta,e la mia come forse anche la vostra è una dieta psicologica.
La mia è una dieta fatta di idee,allontano il cibo e ingurgito pensieri,idee e frustrazioni. Perchè siamo sempre a dieta? Perchè continuiamo ad ingozzarci di pensieri?
Questi pensieri ci fanno solo del male, perchè non ci saziano ma ci consumano, sono pensieri malati distorti nati chissà dove e chissà quando, sono i pensieri di ragazze intrappolate in un limbo, e l'idea della perfezione è la loro madre; è stata lei la fautrice di tutto ciò. Una semplice e pura idea che si è innestata nella nostra mente e non va più via. Vogliamo essere perfette, senza il filo di grasso che esce da sotto la maglietta,senza l'ossessione di coprirci a mare, o la paura di farsi vedere nude, non vogliamo più temere il nostro corpo, vorremmo che fosse il nostro corpo a intimidire gli altri, ci piacerebbe non avere paura di mostrarci, essere fiere di quel che siamo, essere sempre più vicine alla perfezione.
L'unico problema è che la perfezione non è una destinazione fissa da trovare su una mappa, è nascosta molto bene e anche se la raggiungi potresti non accorgertene e allora continui a cercare,sempre di più,la cerchi disperatamente senza accorgerti che l'avevi trovata e che ora ti stai allontanando sempre di più da lei, però nel senso opposto; ed è qui che diventi malata. Ma non lo sai, non te ne accorgi e continui a cercarla, perchè ammettere di essere malata vuol dire ammettere di essere imperfette e se ammettiamo di essere imperfette automaticamente non siamo più malate. E' un giro di parole contorto ma vero.
Ora vado a correre, perchè i miei 49 Kg non sono abbastanza per la perfezione,forse per il resto del mondo lo sono, forse sono abbastanza anche per me e forse,in fondo in fondo sono abbastanza anche per la perfezione, ma io questo non lo so, è il brutto è che non potrò mai saperlo.
Ora vado a correre,perchè la ricerca continua,la ricerca non finisce,mai...