giovedì 7 giugno 2012

Pro Ana?

Io cosa sono? Un'anoressica, una bulimica,una pro-ana o una pro-mia? IO cosa sono?
Sono il rifiuto della società,sono incapace di eccellere e incapace di provare quello spasmodico senso di soddisfazione totale che mi riempirebbe la vita.
Cos'è la soddisfazione? Casa vuol dire sentirsi soddisfatti di se stessi?
Io sono consapevole che l'anoressia e la bulimia siano delle malattie...
Sì ne sono consapevole..
Io lo so che sono delle malattie..
Lo so,sul serio lo so.....
Ma lo so veramente?
Sono veramente delle malattie? Sono fissazioni? Sono manifestazioni di paure,angoscia e dolore?
No, forse non so veramente cosa significhino.
Mi autodefinisco bulimica  perchè una bulimica mangia,si abbuffa fino allo sfinimento e poi vomita, e io mangio,mi abbuffo fino allo sfinimento e poi vomito.
Mi autodefinisco anoressica perchè le anoressiche contano le calorie,amano vedersi letteralmente scomparire,amano i digiuni e odiano il cibo,e io conto in continuazione le calorie,amo incredibilmente l'idea di essere un piccolo mucchietto di ossa che sta per scomparire,amo i digiuni e odio il rapporto conflittuale di odio/amore con il cibo.
Quindi per definizione medica io sarei un'anoressica e una bulimica,e mi definisco tale,ma non mi definisco malata.
Io non sono malata,non ho scelto Ana e Mia,e non so neanche se ho bisogno di loro,ma ricordo soltanto che fin da quando ho memoria loro fanno parte di me. Non riesco a ricordare la mia vita senza di loro.

Dico di sapere che anoressia e bulimia siano due malattie.
Dico di essere un'anoressica e una bulimica per definizione del dizionario.
Ma dico di non essere malata.

Allora mi chiedo: so veramente che sono delle malattie? E poi in fondo, lo sono realmente?
Io non mi sento malata, non mi sento bulimica ne anoressica, mi sento semplicemente me stessa, la stessa di sempre,semplicemente me.
Non voglio aiuto,non voglio compassione,non voglio essere compatita o assistita, voglio semplicemente vivere in pace,da sola come ho sempre fatto, tenendomi tutto dentro.Voglio cavarmela da sola,senza bisogno di aiuto da parte di nessuno, voglio la mia vita e miei problemi e li voglio risolvere io. Non ho bisogno di voi,nè delle vostre sentenze nè dei vostri sguardi caritatevoli.
Non ho bisogno nè di critiche nè di parole di riguardo. Voglio la mia vita,le mie paure e i miei dolori e li voglio vivere fino in fondo fino a distruggerli DA SOLA, fino a scomparire DA SOLA.

Chiamatele malattie o pazzie di ragazzini senza valori,o se volete anche disgrazie; insomma chiamatele come vi pare,in fondo io sono semplicemente Sam* malata o sana non lo so e non m'importa perchè sono così da sempre,e la mia personalità è l'unica cosa integra e solida che mi rimane e voi non me la porterete via etichettandomi con un nome che non mi appartiene.
Io sono Sam, e solo io so chi sono,e forse non lo so neanche bene.

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