domenica 13 maggio 2012

Una notte strana..

Ieri sera sono uscita con A, il mio ragazzo. Stiamo insieme da più di 1 anno e mezzo ormai, ma talvolta mi sento così distante da lui, così incredibilmente sola, come se stessi baciando un estraneo. Non so se vi è mai capitato, ma a me sembra quasi che in qualche istante il mio cervello si resetti completamente,mi svuoto di ricordi sogni idee e anche di emozioni per avere subito dopo un crollo mentale e fisico.
Si generalmente mi succede così e non so come diamine evitarlo. Quando il mio cervello si spegne divento limpida, assolutamente razionale, fredda e priva di emozioni, ma il cervello spento mi risucchia le energie perchè quando si riaccende mi abbatte manco avessi corso per ore intere, mi ritrovo a sdraiarmi sul divano inerme con i muscoli pesanti e il cuore di nuovo palpitante, e chissà come mai quasi sempre con una lacrima che scende sul viso. Passo da essere fredda e completamente assente fino a diventare UN VORTICE INCONTROLLABILE DI EMOZIONI.
Ieri abbiamo visto un film e poi abbiamo fatto l'amore, ma a me non andava, non mi andava affatto.
Io sarei voluta restare su quel divano in silenzio tutta la sera a riflettere per fatti miei, ma vedevo nei suoi occhi la sofferenza nel vedermi così assente e mi sono stampata come al solito un bel sorriso finto sulle labbra e ho iniziato a baciarlo finchè non ci siamo ritrovati stesi l'uno sopra l'altra, con i corpi incrociati e i respiri ansimanti.
E' stato bello,  come sempre, lui è sempre bello, incredibilmente bello, forse troppo bello.
Ma quando è finito, sono rimasta lì stesa trattenendo senza motivo un fiume di lacrime che aveva voglia di scorrere sul mio viso. Ero triste da star male, e facevo star male anche lui, che mi guardava e come al solito pensava che fosse per colpa sua, che io pian piano stessi smettendo di amarlo, ma non è così...
Mi sono stesa come una bambina, con le ginocchia tra le braccia e il viso nascosto dai capelli, fingendo di star bene. Lui si è steso affianco a me,e mi ha spinto vicino al suo petto avvolgendomi con le sue braccia; mi sento così protetta quando sono con lui, e talvolta anche così vulnerabile.
Perchè so che lui per me è una dipendenza,so che potrebbe distruggermi anche solo negandomi un sorriso..non riesco a scacciare dalla mente l'idea della FINZIONE. Tutta la mia vita è una finzione e lui finge di amarmi,crede di amarmi ma non è così, perchè non si può amare una ragazza egoista, lunatica, arrogante, presuntuosa, e indescrivibilmente imperfetta.
Nessuno può amarmi per quello che sono perchè sono sempre fuori luogo, non sono brava in nulla, SONO UN VORTICE INCONTROLLABILE DI EMOZIONI che ha paura del mondo.
Ho paura anche di te A che dici di amarmi, che mi guardi e mi ripeti che sono bella, che mi costringi a mangiare, che mi canti canzoni d'amore, che mi dedichi la poesia del tuo sguardo e delle tue parole, che mi hai corteggiata per anni prima di avermi, che mi amavi anche quando ero un'abominevole stronza e neanche ti guardavo, ho paura di te perchè sei troppo per essere vero, ti accorgerai che non ne valgo la pena e mi lascerai come si fa con i cani,
sul ciglio di una strada, a inseguire la macchina che si allontana senza raggiungerla mai più.

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