domenica 20 maggio 2012

DAL FREDDO AL CALDO

Oggi è stata una giornata strana..mi sono svegliata incazzata con il mondo;  provavo un vero e proprio rigetto per la vita e per tutto ciò che mi circondava.
Ho vissuto col nervosismo ancorato alle vene fino alle 7 di sera, con la rabbia che scorreva più forte e veloce dell'adrenalina,che mi si arrampicava addosso e mi consumava..la scaraventavo contro gli altri in cerca di liberazione ma non ci sono riuscita.
Appena sono rimasta sola a casa sono stata vittima di una crisi bulimica, ho ingoiato il cibo quasi senza masticarlo,solo per mangiare e divorare. Ero senza controllo,senza freni e senza pudore..mi sono avventata verso il frigo come se attendessi con ansia quel momento di goduria, piacere e pura distruzione.
Ho riempito il mio stomaco quasi fino a scoppiare e mentre ancora stavo masticando l'ultimo boccone mi dirigevo verso il bagno sorridente e disgustata allo stesso tempo.
Ho chiuso la porta a chiave anche se ero sola in casa, come se volessi nascondermi persino dalle mura che mi circondano,senza lasciare testimoni..una sorta di incontro mistico e segreto tra me, il bagno e il mio malato modo di vivere.
Mi sono svuotata, di tutto il cibo che avevo in corpo, e mentre gettavo nel water il peso solido che avevo nello stomaco, ho spedito nelle fogne anche il peso astratto che avevo sul cuore.

Poi mi sono fatta una doccia, di quelle lunghe e rilassanti con la musica di Venditti che mi riempiva i pensieri; mi sono lavata così a lungo quasi volessi cancellare il gesto di pochi attimi prima; ho depurato il mio corpo fingendo così che non fosse successo niente,ma è successo. L'ho fatto ancora, e chissà quante volte lo rifarò.
Amo i giorni di digiuno, vivendo con sole 200 cal, ma mi distruggono e mi ritrovo a ingurgitare cibo a più non posso come se volessi mangiare in 2 minuti tutto il cibo rifiutato durante la settimana.

Poi mi sono pesata: 48.5 kg, ho sorriso alla bilancia perché non mi ha deluso, avevo il terrore della sua sentenza ma non è stata poi tanto irragionevole.

Stasera con Lui abbiamo fatto l'amore, l'amore a ritmo di musica fino a quando non abbiamo perso le forze e siamo rimasti l'uno accanto all'altra sdraiati con le nostre nudità che si sfioravano ad ascoltare il CD della nostra storia, a scambiarci carezze, baci e un'infinità di TI AMO sussurrati..
E' stata una serata di poesia solidificata...avrei voluto che non avesse mai fine.

Eppure in tutta questa perfezione non facevo altro che pensare ad Ana e a come l'ho tradita.
Non deve succedere più...però succederà, succede sempre e non posso farne a meno.
Ana aiutami a raggiungere quella perfezione utopica che esiste solo nella mia testa e che non so neanche come sia fatta.

Oggi è stata una giornata di sbalzi, una giornata piena.
Sono passata dal GELO della mia rabbia, al CALORE delle Sue braccia.


Vi abbraccio tutte, Sam*

2 commenti:

  1. sto malissimo..mi hanno fatto mangiare kili di roba voglio vomitare ma non ci riesco..ti prego dimmi come fare..ti prego aiutami

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  2. Non potrei dirti come fare, se lo fai la prima volta lo rifarai sempre, e sempre, e sempre.
    Xò so cosa significa sentirsi morire con lo stomaco sul punto di esplodere...io riesco a sentirmi meglio solo dopo che mi sono infilata due dita in gola e ho gettato tutto via, via da me e dal mio corpo.
    Resisti, cerca di resistere finchè puoi e trattieni quel cibo...altrimenti l'unica opportunità che ti resta sarà il vomito...ma sta attenta, perchè è peggio di una droga, diventerà una dipendenza!

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