domenica 20 luglio 2014

Aggiorniamo le nostre vite.

Sono ritornata, come al solito dopo una lunga assenza.
Volevo postarvi uno sfogo. Uno sfogo che ho avuto poco tempo fa, dovuto ad un brutto litigio. Parole gettate su un foglio con rabbia e lacrime per cercare di placare il malessere.

"Sono sempre stata un’estranea. Un’ estranea nel mondo di altri. Sempre un po’ fuori luogo, sempre un po’ a disagio, come se non fossi mai al mio posto. Sempre attenta a piacere agli altri, sempre attenta a non scoprirmi mai, nessuno doveva scovare le mie fragilità.
Ho passato la vita ad essere un’estranea che voleva fare il medico, volevo curare le anime.
Quando qualcuno sta male HA bisogno di aiuto. Ho sempre pensato che tutti hanno bisogno di aiuto, e che il minimo che io potessi fare era aiutare le persone a cui voglio bene. Leggevo i loro occhi, li sfogliavo, cercavo di analizzarli, di guardarli davvero, non solo di sfuggita. Sono quasi sempre riuscita a leggere i disagi negli occhi degli altri, forse ho imparato così  tanto come sono fatti, come si manifestano, e quanto facilmente siano notabili che ormai so nascondere i miei abbastanza bene.

Labbra. Sorriso. Sorridi. Sorridi sempre. 

Muscoli. Forza. Forte. Sii forte. Sii forte sempre.

Occhi. Chiusura. Sbarramento. Sigillo. Nascondiglio. Nascondi tutto. Nascondi tutto sempre.

Quello che ho imparato, no scusate, non l’ho imparato, è una lezione a rate. La imparo poco alla volta, la dimentico in tempo zero e alla seconda lezione la ricordo.
Quello che imparo/dimentico/ri-imparo è che a nessuno importa di te. Non è vittimismo, è realtà; a nessuno importa di nessuno. Nessuno escluso.
A volte quando continui a nascondere, impari a farlo, e nessuno riesce più a vedere.

Nessuno riesce più a vedere. Nessuno riesce a vedere. Nessuno prova a vedere. Nessuno vuole vedere.

E allora credi di essere diventata brava, riesci a nascondere tutto dentro di te, cavolo complimenti alla vita, che ti ha insegnato ad essere forte, complimenti alle armature che sono in grado di coprirci, complimenti al vento che allontana tutti, complimenti al sole che ci acceca, complimenti all’inverno che ci rintana in casa, complimenti all’estate che ci allontana in vacanza, complimenti alle scuole che ci danno i voti, complimenti a noi, a voi, a me ,a tutti. Un applauso.

E alla fine ti ritrovi a piangere in mezzo ad una strada, tra la gente, al telefono, sotto le lenzuola, in doccia, sui libri, sul balcone, su un sigaretta, su un copricuscino, su te stessa, sulle tue mani, in un fazzoletto, sulle tue ginocchia, sui gomiti, sulle braccia, sui bracciali, sugli anelli, sulla maglietta, sui jeans, sul cuore, su un computer, su un gelato, su un telecomando, su una sedia, sul mondo.

E alla fine piangi sola. E alla fine sembri sola. E alla fine resti sola. E alla fine sei sola.

Un applauso. Un applauso a questo mondo che è in grado di togliere il sorriso anche a me, che ho una scorta ben fornita.


Fanculo il mondo. Io sorrido. Sorrido comunque."



Scusate l'assenza, e scusate queste presenze rateali. Il peso è la mia ossessione.
Lo ammetto, solo a me stessa ovviamente, perchè dovete sapere (forse non l'ho mai detto esplicitamente) che per tutti io sono una ragazza a proprio agio con il suo fisico, sono una ragazza completamente a suo agio con il CIBO e completamente a suo agio con lo  SPECCHIO.

Nascondi tutto sempre.

Siamo anime fragili? No, io sono forte.
Siamo  cuori un pò soli? No, siamo circondati dall'amore.
Siamo persone sovrappeso? No! (SI)
Siamo vittime in cerca di salvezza? No, siamo eroi in cerca di poteri.

Non riuscirò mai a parlare con nessuno dei miei problemi, perchè la verità è che non abbiamo scuse. Siamo, in una forma contorta, scialba, insapore, incolore, inodore, nociva e imbattibile, MALATE. Siamo malate nel cervello. Io sento la malattia che mi scorre nelle vene, la sento nello scheletro,tra i muscoli e nelle mani, e cavolo credetemi se vi dico che più di tutte la sento nello stomaco. Stronzissimo e maledetto stomaco che vorrei poter strappare via.

Abbuffate-digiuni-abbuffate-abbuffate-digiuni-digiuni-digiuni-ABBUFFATE-ABBUFFATE-DIGIUNI-ABBUFFATE.........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Cavolo ma contro questo vortice non c'è un rimedio?
tromba d'aria,uragano, tsunami,tempesta,maremoto,terremoto,pazzia,vita.

Elenchi di parole in catena che mi affollano la mente. Elenchi di paure,di terrori e anche di sogni. Elenchi di dubbi, incertezze e timori.

Sono un'estranea nel mondo di qualcun altro, ora tutto si spiega. Sono fuori luogo.


Questo non è il mio posto. QUESTO NON E' IL MIO CORPO.



(Scusate se ho scritto troppo, e in sostanza non ho scritto niente, ma le parole le sto vomitando,mi escono rigettate. Vi chiedo scusa.)
Con un immenso affetto,
la vostra sempre più vostra
Sam*

lunedì 3 febbraio 2014

E vai con una nuova dieta.

Ok sono ingrossata di nuovo lo ammetto. E' il motivo per cui continuo a sparire, ingrosso, mi vergogno e scappo da voi e da questo mondo.
Ma ora basta! Ho iniziato una nuova dieta, per ora non voglio esagerare con l'euforia e quindi rimango con i piedi per terra. Ma voglio farcela.
Arrivare ai 47 chili di nuovo. Lo so che non sono pochissimi. Ma almeno sarò snella e asciutta
E' tutto ciò che voglio. In fondo è ciò che abbiamo sempre voluto tutte noi, essere completamente asciutte e snelle,non vogliamo strati di carne inutili e superflui sopra le ossa, ci basta la pelle.
Vi aggiornerò, prometto che vi aggiornerò e vi farò sapere se ce l'ho fatta!
Teniamo dure ragazze, ci aspetta una vita di ossessioni sulla magrezza non possiamo mollare ora, dobbiamo solo abituarci.

giovedì 14 novembre 2013

Si mangia troppo

E sono anni che cerco invano di dimagrire, se mi guardo indietro, ricordo che tutto ebbe inizio che ero solo una bambina. Sono spaventata.
Ogni giorno che passa penso che questa fissazione sia una cosa passeggera, mi dico nella testa "ma si, passerà" e invece...invece sono anni che mi ritrovo a fissare il mio corpo nello specchio con il sangue agli occhi e la voglia di spaccarlo in mille pezzi.
Anni, troppi anni, quasi mi vergogno a dire quanti sono, non voglio ammetterlo nemmeno a voi ragazze, a voi che provate le mie stesse cose e che probabilmente siete in questo limbo insieme a me chissà da quanto tempo.
Perdonatemi ma mi vergogno troppo, scriverlo, dirlo ad alta voce, anche solo pensarlo significherebbe mettere me stessa a nudo davanti ad una realtà scomoda dalla quale si cerca sempre di fuggire, senza mai volerlo veramente.
Ho paura che questo non cambierà mai, ho paura che se un giorno sarò incinta rischierò di mettere in pericolo la vita del mio bambino, ho paura di restare incinta anche se tra 10 anni solo per il terrore di ingrassare. E' una cosa che mi fa ribrezzo, io mi faccio ribrezzo, mi faccio schifo perchè arrivo a credere che sarei disposta a rinunciare al miracolo della nascita, a diventare madre solo per non ingrassare; mi disgusto.

Sono giorni che sono a dieta ferrea e ho ceduto ad un'abbuffata, per fortuna in casa non ho molto cibo quindi ho dovuto limitare la mia fame incontrollaile. (Voglio cavarmi via il grasso dal corpo).
Non riesco a raggiungere nessun risultato, non sono abbastanza forte, voglio essere magra, con le ossa che mi traforano la pelle, cavolo lo voglio più di ogni altra cosa.
E tutto questo mi fa rabbia, come cavolo posso sprecare le mie energie su una cosa così stupida, perchè sono una ragazza intelligente, sì lo sono, eppure perdo tempo energie e tutto dietro un'ambigua irreale irrazionale folle malata e irragionevole idea di magrezza, non di bellezza ma di magrezza e perfezione.
E' assurdo come il nostro cervello ci spinga verso una meta incolore, pallida e grigiastra, autolesionista e corrosiva,quasi mortale; ma la cosa più assurda è che molte volte noi ci rendiamo conto di come tutto questo sia così irrimediabilmente sbagliato, ma allo stesso tempo è giusto.
E' un controsenso lo so, non riesco a spiegarmi ma spero riusciate a capirmi, per noi questa strada e queste convinzioni sono la forza delle nostre giornate, ciò che di più giusto ci possa essere, nella la lista ideale di valori e obbiettivi sono collocate al primo posto, ma è come se dentro di noi ci fossero due "io" che sono in disaccordo, una ci dice che è sbagliato, ma ce lo sussurra piano e non sembra esserne tanto convinta, l'altra ci urla a gran voce che la cosa più giusta da fare è inseguire ana con tutte le forze che abbiamo in corpo; la prima parla come se stesse sussurrando ad un dormiente, la seconda ci incita come una cheerleader ad una partita di football.
Noi la sentiamo la prima, quella calma e razionale, sì, siamo in grado di sentirla ma non la ascoltiamo, chiudiamo occhi e orecchie e ci lasciamo cullare dalle urla frenetiche e isteriche di quella parte di noi così distruttiva.

Mi sono sfogata.

Ho questo dualismo contrastante che mi affolla l'esistenza.

Perdonate la mia assenza, e le mie presenze così sporadiche è solo che cerco di fuggire da me stessa e scrivendo qui rafforzo la "cheerleader" che è in me.

Buonanotte ragazze, fatevi cullare dai sogni perchè li siamo fantastiche.

mercoledì 11 settembre 2013

Dolore fisico

Sto impazzendo, non reisco a concludere la dieta, non riesco a seguirle,a mala pena la inizio.
Mi faccio schifo. 51 Kg.
Abbiate pietà di me.
Qualcuno venga a cavarmi il grasso dal corpo.

lunedì 15 luglio 2013

E si pensa sempre di aver tempo...

Eh sì, pensiamo sempre di qvere un sacco di tempo, e anche quest'anno sono arrivate le vacanze il grasso comanda. Niente ossa,niente costole,niente bacino, niente spazio tra le gambe, ma solo cellulite e grasso.
Grasso Grasso Grasso ovunque.

Ossa Ossa Ossa Ossa da nessuna parte.

Mi vergognerò anche quest'anno. Ogni mattina davanti allo specchio sarà la stessa tortura, e il mare sarà l'inferno.
Sopravviveremo anche quest'anno.

Perchè è questo che sappiamo fare, sappiamo SOPRAVVIVERE, lo sappiamo fare bene. E' a VIVERE che non abbiamo mai imparato.

sabato 8 giugno 2013

E la storia continua,

Ragazze scusate l'ennesima scomparsa. Sono ingrassata e mi vergognavo a scriverlo,a dirvelo e ad ammetterlo.Sono 52 kg,una merda, e l'estate è alle porte.
Sto seguendo una nuova dieta di 600-700 kcal al giorno, dovrei riuscire a perdere il peso desiderato e ad arrivare a 45 kili esattamente per la fine della sessione d'esami. Quando andrò in vacanza sarò perfetta.
Continuiamo a salire e scendere di peso, il problema e che non scendiamo mai abbastanza vero?
Chissà per quanti anni andrà avanti questa storia, come un'altalena che oscilla in continuazione senza mai fermarsi. Un moto perturbato.
Per quest'estate ce la farò. Sono magra, sto bene, sono in forma ma non mi piaccio. Io non voglio essere magra perchè voglio essere SOTTILE. Sottilissima e asciutta. Dai sono positiva,penso positivo. Ce la farò me lo sento.
Secondo questa dieta, considerato il mio peso e la mia altezza e i chili che voglio perdere, mangiando 600-700 kcal a giorno dovrei riuscire a scendere di 1 kg ogni settimana.
Quindi tra sette settimane peserò 45 kg, anche se ovviamente tra qualche settimana dovrò diminuire ancora le calorie altrimento smetto di perdere peso. Però farò questo sacrificio più che voletieri.
Riesco a gestirle bene. Mangio sano, frutta e verdura in grande quantità e riesco anche a far avanzare qualche caloria per un pò di cioccolata o un gelato :) Non vado mai oltre la quantità giornaliera. E non ho attacchi di fame improvvisi durante il giorno.
Colazione,pranzo e cena. Giusto ogni tanto un minuscolo spuntino per merenda.
Ragazze speriamo bene. se avete dei consigli, vi prego non esitate a darmeli. Fingo di essere ottimista e speranzosa, mentre in realtà sono disperata. Spero che a voi vada meglio.
Vi mando un bacio, spero che vi arrivi.

Aggiornerò presto.
Sam*

lunedì 22 aprile 2013

Quando non sto bene con me stessa

Mi sono resa conto che voglio perdere peso quando non sto bene con me stessa, se sto male sfogo il malessere sul mio corpo in modo da poter sorridere tranquillamente davanti agli altri.
 
Il peso è un problema,ma quando sto male per me diventa il problema.
 
Ora voglio dimagrire, ma stasera andrò a mangiare una pizza con le amiche, sorriderò e quando sarò a letto chiuderò forte forte gli occhi per trattenere le lacrime,li strizzerò così forte in modo da cacciare via tutti i pensieri brutti.
 
Va tutto bene, sempre...va tutto benissimo.
 
Ora sto male, ho un malessere che sta dormendo nel petto, ma è un sonno iqnuieto...finchè continuerà a riposare dentro me, mi guarderò allo specchio vomitando brutti pensieri addosso.
Tra qualche notte avrò strizzato gli occhi così forti che l'avrò convinto a nascondersi per bene,non lo vedrò più e tutto andrà meglio, fin quando non tornerà nel suo letto, quello che gli spetta, da qualche parte dentro me...
 
Quando non sto bene con me stessa, sorrido.